Anagrafica impianti

I moduli di AZIWIN ELEVA



L’anagrafica impianti consente di indicare tutti i dati necessari al funzionamento degli automatismi presenti in AziWin Eleva.
Il codice impianto è lungo 8 caratteri e possono essere inserite lettere e numeri.
Sono gestiti sia gli amministratori interni che esterni, ed è possibile suddividere gli impianti per zona.
L’archivio impianti è suddiviso in diverse schermate, facilmente navigabili grazie alla pratica visualizzazione ad albero presente alla sinistra della finestra.

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Diverse modalità di fatturazione

AziWin Eleva gestisce, oltre alla normale emissione delle fatture di manutenzione e riparazione, anche gli “avvisi di pagamento” che consentono di pagare l’iva su vendite solo dopo l’avvenuto incasso. Tramite la procedura di “Stampa fatture da avvisi” AziWin può generare automaticamente le fatture in base agli avvisi emessi e pagati.

E’ possibile definire, per ogni tipologia di addebito (Canone di manutenzione, Riparazione da ordine, Riparazione da chiamata, Intervento durante manutenzione), il corretto centro di ricavo contabile, che AziWin utilizzerà all’atto delle registrazioni contabili automatiche di “Emessa fattura”.
Per ogni combinazione impianto/tipo di addebito è possibile definire una differente aliquota Iva.

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Giro di manutenzione
Ad ogni impianto è possibile associare un tecnico o una squadra di riferimento, utile per ottenere dati statistici.

Il giro di manutenzione può essere pianificato indicando i mesi nei quali sono previste le visite all’impianto. Tramite la procedura di “Stampa giro di manutenzione” vengono poi stampate le schede da consegnare ai manutentori relative agli impianti presenti nel mese selezionato in stampa. Su ogni scheda, AziWin evidenzia se in quel mese è prevista la visita semestrale e le prescrizioni eventualmente memorizzate nella visita precedente. Con la pianificazione “avanzata” e “manuale” è possibile assegnare anche la precisa sequenza di visita.

E’ poi possibile monitorare lo stato delle manutenzioni pianificate tramite la procedura di “Interrogazione stato manutenzioni” che evidenzia graficamente le visite pianificate e non eseguite, comprese le semestrali.

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Periodo di inizio fatturazione

In base alle date indicate, AziWin calcola il periodo di inizio fatturazione appropriato. E’ possibile suddividere gli impianti in diversi gruppi aumento, per eseguire l’aggiornamento automatico canoni solo sugli impianti desiderati. E’ possibile definire il numero mesi di validità contratto: se il contratto non viene esplicitamente disdetto, la scadenza rinnovo sarà automaticamente aggiornata alla scadenza.

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Dati canone

I dati canone consentono di indicare l’importo e le date di decorrenza. E’ possibile anche indicare un importo in deroga per un certo periodo ed eventuali sospensioni temporanee. E’ possibile, quando desiderato, eseguire aumenti in percentuale o in valore assoluto sugli importi.

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Periodicità di fatturazione

Il cuore dell’anagrafica impianto è costituito dall’indicazione dei mesi nei quali si desidera emettere le fatture di manutenzione con il numero canoni da fatturare nel mese. Nell’esempio, l’impianto è configurato per emettere fatture di manutenzione semestrali a Gennaio e Luglio. La modalità di fatturazione può essere definita anticipata o posticipata, includendo o non includendo il mese di fatturazione.

Tramite i “dettagli” è possibile personalizzare la didascalia di addebito canone in fattura (es. “Canone I Semestre”) rispetto a quella generata in automatico da AziWin “Canone di manutenzione dal… al…”.

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Configurazione dati tecnici

E’ possibile configurare fino a 48 diverse tipologie di dati tecnici liberamente definite dell’utente: per ognuna di esse è possibile prevedere più righe descrittive ed una o più date di riferimento. AziWin non vincola l’utente a dati tecnici scelti dal produttore del software: è l’utente stesso che definisce i dati tecnici che desidera gestire.

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Oneri aggiuntivi

Con gli “Oneri aggiuntivi” è possibile addebitare nelle fatture di manutenzione ulteriori prestazioni, tipo “Servizio 24 ore” o “Assistenza visita ispettiva”.

Gli importi possono essere fissi o in percentuale in base al canone di manutenzione. L’addebito dell’onere può seguire il periodo di fatturazione dell’impianto o seguirne uno diverso (ad esempio in un impianto a fatturazione semestrale è possibile definire che l’onere aggiuntivo “Servizio 24 ore” deve essere interamente addebitato nella prima fattura dell’anno).

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Dati ispettivi

I dati ispettivi consentono di memorizzare l’Ente ispettivo scelto per la Visita ispettiva periodica, la data della prossima visita ispettiva e l’importo da fatturare per l’eventuale assistenza alla visita ispettiva.

Questi dati sono poi utilizzabili nella procedura di “Gestione visite ispettive” che consentono di stampare le “Lettere di avviso visita” in Word alcune settimane prima della visita prevista e tener traccia di tutte le visite avvenute, memorizzandone l’esito (“Positivo”, “Positivo con riserva” o “Negativo”) e le eventuali prescrizioni.

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Ricerca anagrafica impianti

La ricerca anagrafica impianti consente di visualizzare i dati degli impianti esistenti.
E’ possibile, tramite una serie di filtri, poter selezionare solo gli impianti aventi certi caratteristiche (es. gli impianti di un certo cliente, amministratore, con un certo periodo di fatturazione). La riga assume colore diverso a seconda dello stato dell’impianto (Attivo/Sospeso/Cessato/Non decorso).

Selezionando la singola riga impianto è possibile visualizzarne in tempo reale gli ordini, le chiamate, le visite, lo storico lavori, l’estratto conto, lo storico fatture utilizzando le icone presenti nella parte superiore.

Cliccando sulle singole colonne è possibile ottenerne l’ordinamento (ad esempio per cap, indirizzo, amministratore, data scadenza contratto, importo canone). E’ possibile spostare le colonne in modo da poterle vedere nella sequenza desiderata (es. prima il cliente, poi l’impianto, poi l’amministratore, poi la matricola, e così via).

Le colonne indesiderate possono essere “chiuse”. Le modifiche apportate alla struttura della griglia (spostamento e chiusura colonne) possono essere poi memorizzate per essere riprese le volte successive, il tutto, naturalmente, Windows Style. Ultimo, ma non meno importante, la griglia è anche esportabile in Excel.

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